Vorrei una zona giorno open space: la cucina dovrebbe avere un’isola o una penisola con bancone che la separi dalla zona pranzo; vorrei un tavolo grande per invitare molti ospiti e un angolo divani molto spazioso, possibilmente lontano dalla cucina.

In fatto di living, sempre più spesso i nostri clienti hanno idee molto chiare e nella maggior parte dei casi si orientano verso una soluzione open space invece di una cucina chiusa.

Zona-giorno-open-space-pro-contro

Vediamo i PRO e i CONTRO della zona giorno open space.

“Open space” letteralmente significa “spazio aperto” e indica in genere un ambiente multi-funzionale, comprendente spazi non suddivisi da pareti, ma da elementi d’arredo (in questa soluzione progettuale le zone sono divise da un camino). Il classico open space è la zona cottura con zona pranzo.

PRO

  • Ottimizza gli spazi se gli ambienti sono piccoli: meglio un unico ambiente grande (come in questo esemopio progettuale), piuttosto di una piccola cucina e di un piccolo salotto.
  • Garantisce ambienti luminosi: gli spazi ampi “moltiplicano” la luce e la luminosità migliora la nostra percezione degli spazi.
  • Si addice allo stile di vita contemporaneo: raramente abbiamo bisogno del “salotto buono” e della “sala da pranzo elegante” da usare solo per le grandi occasioni o per gli ospiti di riguardo; oggi il living è il luogo della famiglia e lo vogliamo comodo, accogliente e molto informale.
  • Favorisce la convivialità (guarda questo esempio con bancone snack): mentre si prepara la cena, è piacevole partecipare alla conversazione con chi sta a tavola, anziché segregarsi in cucina come la servitù.

CONTRO

  • Riduce la possibilità di appoggiare mobili alle pareti: meno pareti = meno mobili contenitori, che perciò andranno scelti e disposti con attenzione.
  • Si diffondono rumori e odori: la cucina è un laboratorio, quindi mentre qualcuno sta cucinando, dovrò accettare il rumore del frullatore e l’odore di soffritto anche nel mio momento di relax sul divano.

  • Costringe ad essere ordinati: per non dover ricevere l’ospite inaspettato con una pila di piatti sporchi nel lavello.

  • Limita la privacy: ad esempio può risultare difficile fare due chiacchiere in cucina con un’amica mentre tuo marito sta guardando la partita in salotto con gli amici.

PER TUTTI GLI INDECISI

(e/o i fortunati che possono permettersi di scegliere) c’è la “via di mezzo”: l’open space reversibile, ossia la cucina con porte scorrevoli da chiudere o aprire a seconda delle necessità. In questa soluzione da 60mq c’è una porta scorrevole vetrata per separare la cucina dalla zona soggiorno. Puoi trovare molti esempi di nostri progetti online relativi a zone giorno open space sfogliando qui sotto 😉