arredamento design

“Bella, ma 3000 € per una lampadina con un cono di plastica intorno?!” La questione del rapporto tra costo e valore dell’arredamento di design (specie per la zona living), desta sempre molta perplessità, ma non dobbiamo dimenticare:

  • che insieme ai materiali di un oggetto e al lavoro impiegato per realizzarlo, giustamente compriamo anche l’idea e lo studio che ne hanno permesso la creazione;
  • che comunque … 3000 € sono sempre TREMILA EURO!
  • che dopo qualche mese verrà messa in commercio la versione cinese.

Il design di un arredamento o semplicemente di un oggetto può dirsi riuscito solo se soddisfa allo stesso tempo l’esigenza estetica e la necessità pratica:

  • il lampadario a vela in tessuto fa un figurone in soggiorno, ma probabilmente ogni settimana dovrete passarci l’aspira-briciole e raccogliere i non pochi insetti che lì decidono di morire,
  • se la maniglia di una porta o di un armadio è molto bella, ma ha bordi taglienti oppure non riusciamo ad afferrarla, è un prodotto che non funziona perché la sua ergonomia è sbagliata.

L’arte non è solo il quadro da appendere o la scultura messa da qualche parte per il piacere degli occhi, tutto può essere “arte”: anche un edificio o una sedia. Ma bisogna fare qualche distinzione:

  • mentre l’arte pura esprime solo concetti ed emozioni,
  • un edificio o una sedia devono anche essere utilizzabili … se di un edificio possono dire “bello, ma non capisco da che parte si entra” e di una sedia “bella, ma fa venire mal di schiena”, caro architetto e caro designer, pensiamoci su.

Un prodotto che funziona dunque deve essere bello, pratico, ergonomico e facile da capire. NON SCEGLIETE MAI SOLO DA CATALOGO! Arredi, maniglie e pomelli, rubinetteria, pulsantiere e simili, vanno toccati, provati e “sentiti”. E’ difficilissimo dare il giusto prezzo alla qualità, specialmente per l’arredamento di design: acquistate con buon senso, perché la vita moderna richiede efficienza e praticità.

Il design di oggi (e le esigenze di produzione) fanno sì che buona parte dei nostri mobili siano “squadrati”, vale a dire: pieni di delicatissimi spigoli. A chi non è capitato di scheggiarne uno, urtandolo accidentalmente?

N.B. Hai studiato i particolari minuziosamente e poi appoggi lo smartphone sulla tovaglia?