arredamento-minimal-nf124

Ecco le 5 tendenze del momento per lo stile di arredo della casa

  • SHABBY CHIC, per chi ama un’eleganza dal sapore antico. I vecchi mobili della nonna un po’ “trasandati” possono essere recuperati a nuova vita, creando atmosfere romantiche e molto accoglienti. I colori shabby? Bianco, avorio, tortora, crema … con qualche concessione ai colori pastello. I materiali? Legno, pietra, ferro battuto e tessili. E’ un gusto molto femminile, per cui … attente, ragazze, a non farvi trasportare dall’eccesso di fronzoli!
  • URBAN CHIC, per chi sta a suo agio in ambienti un po’ “vissuti”. Nato nei loft metropolitani, è uno stile molto confortevole ma essenziale, che punta su pochi, sceltissimi, elementi retrò. I colori urban? Bianco, nero e tutte le tonalità dei marroni e dei beige. I materiali? Legno, pietra e mattone, acciaio, pelle. Al contrario dello shabby, è un gusto tipicamente maschile, per cui … attenti, ragazzi, a non creare atmosfere cupe o troppo serie!
  • VINTAGE, per chi subisce il fascino degli ambienti senza tempo. Stile eclettico ed informale, che mescola sapientemente mobili e complementi d’arredo del secolo scorso (dagli anni Venti agli anni Ottanta). I colori e i materiali vintage? Più o meno tutti, non c’è che l’imbarazzo della scelta: dai pastello ai fluo e dall’alluminio alla plastica. E’ “roba” da intenditori, ma si corre il rischio di diventare collezionisti (e fanatici), per cui … meglio puntare su pochi pezzi pregiati, da valorizzare al meglio.
  • SCANDINAVO, per chi ama la sobrietà e non rinuncia alla praticità. Ampi e luminosi open space, linee essenziali e spiccata funzionalità … e ho detto tutto. I colori scandinavi? Il bianco e tutti i colori chiari, con qualche concessione al nero. I materiali? Legno, ovviamente, in tutte le essenze più chiare. E’ uno stile unisex e non è affatto difficile arredarsi casa da soli.
  • MINIMAL, per chi ama l’essenziale, ma è molto sofisticato. Adatto agli spazi ampi, elimina tutti gli elementi accessori e riduce l’arredamento al minimo; forme squadrate e superfici levigate: tutto si gioca sulla composizione degli elementi e sulla raffinatezza di finiture e materiali pregiati. I colori minimal? Bianco, nero, grigi. I materiali? Legni laccati, acciaio, vetro. Può sembrare semplice, ma in realtà eliminare il superfluo per arrivare all’essenziale è un’arte difficile … consigliato solo ai maniaci dell’ordine e dell’igiene!

Perché mai chi ha una baita in montagna vorrebbe arredarla come un loft newyorkese e chi ha un attico in centro lo vorrebbe in stile country inglese?

E’ la vecchia storia di chi ha il pane e chi ha i denti, ma non fissatevi troppo su uno stile preconcetto, fatevi invece ispirare dalla casa stessa o da quello che c’è intorno e il genius loci (lo spirito del luogo) vi guiderà alla scelta giusta.

Non è new age, è buon senso.

N.B. Anche un profumo gradevole rende la casa più accogliente.